SCARFACE – analisi della Storia – parte 4

By | Giugno 12, 2019

Proseguiamo ora con il quarto articolo dedicato all’analisi dell’Escalation del Conflitto Principale contenuto in Scarface.

Scarface di Armitage Trail si rivela, pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo, un romanzo decisamente movimentato, ricco di parecchia azione e di continui colpi di scena. La scalata al successo di Tony è sempre più inarrestabile, ogni giorno la vita gli propone nuove sfide da affrontare e superare.

Tuttavia la Storia volge verso la sua conclusione e numerosi imprevisti attendono il Protagonista, uno su tutti l’ingresso di un nuovo ed inaspettato personaggio. 

Puoi trovare qui la prima parte, qui la seconda parte e qui la terza parte.

Scarface – analisi della storia  – parte 4

SCARFACE – SECONDO ATTO – PARTE 3

Nuova Complicazione: una mattina Tony riceve per posta una comunicazione singolare: si tratta di un invito ad una festa al Woodland Casinò, un ristorante casa da gioco fuori città, lontano dal suo ambiente abituale. La serata prevede un ballo in maschera e l’ingresso è soltanto su invito

Tony, abile ed astuto uomo di mondo quale è, intuisce subito che questo invito può nascondere un’imboscata mortale ai suoi danni. Invece Jane la pensa a tutt’altro modo: crede che si tratti di un’ottima occasione per eliminare finalmente Bruno il Cospiratore. In maschera nessuno li riconoscerà.

Tony dopo una lunga riflessione decide di accontentare Jane. Noleggia un ampio costume da Enrico VIII, maschera che ben si adatta a nascondere il suo viso e le sue armi.

È giunta la sera della festa. Dopo una lunga serie di precauzioni Tony, Jane e altri suoi quattro uomini della scorta si recano al Woodland Casinò.

Il locale è stracolmo di gente festosa e Tony vuole approfittare della confusione per studiare la situazione. Incarica Jane di andare ad osservare i presenti per scoprire sotto quale maschera potrebbe nascondersi il suo nemico.

Nuova Complicazione: non appena Jane si allontana, Tony nota una bellissima donna vestita con un lungo abito bianco ed accompagnata da un uomo alto mascherato da diavolo. Anche la donna dimostra di aver notato Tony e, nonostante indossi una maschera, gli fa cenno di seguirla in veranda.

Punto di Svolta: Tony sta per cedere a quell’invito intrigante ma poi si rende conto che quella bellissima donna è nientemeno che Katherine Merton, la finta giornalista che poco tempo prima si era recata nel suo ufficio, e che il suo accompagnatore è proprio Bruno il Cospiratore!

Conseguenza: Senza perdere altro tempo ordina ad uno dei suoi uomini di sistemare Jane in macchina e di prepararsi alla fuga: sono già stati scoperti! Intanto lui e gli altri tre uomini della scorta escono dalla porta sul retro della cucina e raggiungono l’auto.

Non appena Tony è al sicuro all’interno della propria vettura blindata estrae il suo revolver e scarica una pioggia di proiettili contro l’uomo vestito da diavolo e alcuni dei suoi uomini che, in quel momento, si trovavano proprio fuori dal locale pronti all’imboscata.

Nel giro di pochi minuti tutti i nemici di Tony sono morti. Perfino la donna vestita di bianco in veranda si accascia a terra sotto i colpi di arma da fuoco.

Scampato il pericolo Tony, Jane e i suoi uomini fuggono dal luogo della sparatoria. Tony anche questa volta non perde occasione per accusare Jane di essere coinvolta in questo agguato.

Punto di Svolta: Jane nega il suo coinvolgimento, tuttavia non può negare di aver parlato con Katherine. Coglie l’occasione per fare una confessione piuttosto scioccante: Katherine Merton è sua sorella! In quel momento si rende conto di essere caduta lei stessa nella trappola di Bruno il Cospiratore.

La morte di Bruno il Cospiratore fa scalpore per giorni in tutta la città. Al suo funerale partecipano uomini importanti come procuratore distrettuale, il capo della polizia, ben undici giudici e centinaia di politici. Tony può ritenersi davvero soddisfatto.

Nuovo Equilibrio: è passato oramai un anno da quell’episodio e, senza l’incombente presenza del Cospiratore, il potere criminale di Tony ha raggiunto livelli altissimi. In città è perfino diventato il simbolo del successo.

Nel frattempo dai giornali scopre che anche suo fratello ha fatto strada: è stato promosso tenente dell’investigativa. Ma scopre anche che suo padre è morto e dunque la sua famiglia potrebbe troversi in seria difficoltà economica. Si attiva immediatamente per fornire alla madre 1000 $ al mese facendole credere di aver ricevuto una copiosa eredità da un lontano parente nell’ovest.

scarface

Nuova Complicazione: da tempo si susseguono voci secondo cui lo spietato capo del clan dell’est, Frankie Wales, sta pianificando un’attiva campagna per accaparrarsi il centro ovest con gli stessi metodi utilizzati normalmente da Tony per le proprie attività criminali

Inizialmente Tony non da’ grosso peso a queste voci. È troppo potente e troppo ben conosciuto per temere questa gente. È talmente pieno di sé che, a suo parere, nessuno sarebbe mai capace di impossessarsi del suo potere della sua ricchezza.

Nuova Complicazione: una notte però mentre sta cenando nella sala da pranzo al primo piano dell’albergo in cui ha sede suo quartier generale, accade qualcosa di inaspettato: un attentato a suon di mitragliatrice manda in frantumi il vetro del salone

Nuovo Equilibrio: Tony sfugge ai colpi per un soffio ma questo episodio gli fa comprendere che qualcuno, probabilmente il clan dell’est, attenta davvero alla sua vita e al suo potere.

Ingresso Nuovo Personaggio: la sera successiva all’attentato Tony nota due persone che prendono l’ascensore all’interno dell’albergo in cui ha sede il suo quartier generale. Uno è il suo fidato scagnozzo, Mike Rinaldo, l’altra invece è una giovane e bella ragazza alla quale riesce a dare uno sguardo veloce un attimo prima che scompaia nell’ascensore. E ne rimane letteralmente allibito.

Chiede alcune informazioni ad altri uomini nella hall e ottiene la conferma ai suoi sospetti: quella ragazza è Rosie Guarino, nientemeno che sua sorella!

L’ultima volta che l’aveva vista aveva solo 16 anni e la ricordava come una brava ragazza, dedita alla famiglia e alla casa. Oramai ha 22/23 anni e vederla in quell’albergo malfamato in compagnia di Mike Rinaldo, l’impenitente rubacuori e il miglior sicario della città, lo sconvolge parecchio.

Nuova Complicazione: non perde un attimo di tempo: si fa dire dall’impiegato in quale stanza si trovano i due amanti e sale velocemente.

Bussa alla porta e ordina a Mike di aprire immediatamente. La rabbia di Tony è talmente cieca che nel giro di pochi attimi lo uccide a sangue freddo, accusandolo di aver preso la donna sbagliata. Poi prende Rosie, che non lo riconosce affatto, e le ordina di andarsene immediatamente e di tenere la bocca chiusa.

Conseguenza: poi avvisa il custode al piano di sotto che Mike Rinaldo è morto e gli ricorda che chiunque oserà spifferare il nome della ragazza che era nell’albergo riceverà lo stesso trattamento.

Tony in realtà non è affatto soddisfatto di questo omicidio. È frastornato ed è stanco. Torna nel suo ufficio e resta seduto alla scrivania con la testa tra le mani per lunghissimi minuti ripensando all’accaduto.

Nuova Complicazione: Tony è talmente immerso nei suoi pensieri che non si accorge che nel frattempo la stanza si è riempita di uomini. Uno di questi è il capitano Flanagan che lo arresta con l’accusa di aver ucciso Mike Rinaldo.

Lo ammanetta e lo porta di sotto. Nella hall dell’hotel c’è un gruppo dei suoi scagnozzi che lo osservano sbigottiti mentre viene portato via come fosse un comune ladruncolo da strapazzo.

Nel tragitto verso l’ufficio del procuratore distrettuale Tony continua a domandarsi chi può aver fatto la spia. Non conosce la risposta, ma una cosa è certa: chiunque sia stato, di sicuro l’avrebbe pagata cara.

Nell’ufficio lo attende l’ufficiale Moran, il primo assistente del procuratore distrettuale. L’uomo si dimostra molto soddisfatto della cattura di Camonte e gli dice che finalmente è giunta la fine del suo regno criminale.

Tony risponde alla provocazione con una gelida minaccia: se lui o il procuratore lo avessero messo a processo se ne sarebbero pentiti amaramente.

Moran non si lascia affatto intimidire dalle parole di Tony perché ha tra le mani la testimonianza molto attendibile di una ragazza disposta a spifferare tutto.

Non solo. Da Moran scopre che Mike e Rosie si erano sposati la settimana prima in gran segreto e dunque l’accusa contro di lui è quella di omicidio passionale. Conoscendo il passato da rubacuori di Mike non si sarebbe mai aspettato che stava facendo sul serio con sua sorella. Sconvolto scioccato più che mai viene portato in cella.

SCARFACE

Il processo a Tony Camonte è l’evento dell’anno. Tutti i giornali dedicano ad esso le prime pagine. Tuttavia quello che spaventa di più Tony è il fatto che questa situazione possa svelare al mondo la sua vera identità, cioè che lui in realtà è Tony Guarino, il criminale che tutti credono morto in guerra pochi anni prima.

Rosie Guarino è la testimone chiave dell’accusa.

Gli avvocati propongono a Tony di ricorrere all’intimidazione a suon di bombe affinchè Rosie lasci cadere le accuse. Ma lui si oppone rabbiosamente a tutto ciò suscitando lo stupore dei suoi legali e dei suoi scagnozzi.

Preferisce offrire a Rosie ben 50.000 $ per farla allontanare dalla città fino alla conclusione del processo e fino a quando i giornali smetteranno di parlarne.

Ma Rosie rifiuta l’offerta con sdegno e riferisce pubblicamente dell’accaduto fornendo così nuovo materiale per ulteriori titoli di prima pagina.

Il giorno del processo l’intera famiglia Guarino è in aula. Tony li osserva di nascosto; sono tutti ben vestiti e sembrano star bene. Questo aspetto lo rende comunque orgoglioso: i guadagni illeciti sono serviti a qualcosa.

Nonostante la vicinanza all’interno di un’aula giudiziaria, nessuno di loro lo riconosce, nemmeno sua madre.

Nuovo Equilibrio: il processo si svolge velocemente e si conclude con l’assoluzione di Tony. Il giudice è stato pagato ben 10.000 $ per influenzare la giuria a suo favore.

Tony esce dall’aula di tribunale come uomo libero ma al tempo stesso incatenato da profondi rancori da vendicare. Sulla porta c’è il fratello, il tenente Ben Guarino, che osserva la scena e gli ricorda che per adesso l’ha fatta franca, ma non finisce qui.

Fine terza parte del Secondo Atto di Scarface

Eccoci giunti alla fine del quarto articolo dedicato all’analisi approfondita dell’Escalation del Conflitto Principale all’interno del romanzo Noir, Scarface.

Quello che colpisce maggiormente è la caparbietà che Tony dimostra quando intende raggiungere un obbiettivo. Probabilmente quelli erano anni in cui tutto poteva essere comprato dal denaro, perfino la sentenza di un giudice, tuttavia questa circostanza non sminuisce affatto la figura determinata e sfrontata di Tony Guarino che, ad ogni ostacolo superato diventa sempre più forte.

Tuttavia l’amore mai sopito per la sua famiglia, a questo punto della vicenda, potrebbe rappresentare il suo vero punto debole, quello che potrebbe provocare l’inizio della sua inesorabile caduta. 

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