SCARFACE – analisi della storia – parte 3

By | Giugno 12, 2019

Proseguiamo ora con l’analisi della seconda parte del Secondo Atto del romanzo Scarface di Armitage Trail.

La vicenda è ricchissima di azione e di reazione, di colpi di scena e di conseguenze. Ogni singolo evento spinge in avanti la Storia complicandola sempre di più!

Al tempo stesso ogni complicazione segna anche l’evoluzione del Protagonista, Tony Camonte, che si rivela sempre più determinato, sempre più astuto.

Puoi trovare la prima parte dell’analisi di Scarface cliccando qui e la seconda parte cliccando qui.

Scarface – analisi della Storia – parte 3

SCARFACE – SECONDO ATTO – PARTE 2

Quella sera Tony porta Jane in uno dei locali più eleganti della città ma, ad un tratto, Jane insiste per andarsene. Sono le prime luci dell’alba e per strada gli strilloni stanno già distribuendo l’edizione del giornale del mattino.

Nuova Complicazione: Tony nota il titolo in prima pagina: qualcuno ha tentato di uccidere Bruno il Cospiratore ma non ci è riuscito. Come se non bastasse i giornali dichiarano che la polizia ha già ipotizzato chi può avere organizzato quell’attentato.

Conseguenza: questa notizia manda Tony su tutte le furie.

Dunque guida velocemente fino a casa e, giunto sotto il portone, fa scendere Jane dall’auto.

Nuova Complicazione: non appena prova a portare l’auto al garage viene raggiunto da una pioggia di proiettili. Tony prova a scappare. L’auto inizialmente resiste ai colpi perché è blindata e ha i vetri antiproiettile, ma poi i colpi di mitra colpiscono due gomme facendola sbandare rovinosamente. L‘auto si capovolge.

Nuova Complicazione: Tony viene catturato da due uomini che intendono portarlo a “fare un giro”. In auto scopre che uno dei due malviventi è proprio il fratello di Johnny Hoffman!

Tony comprende in quale situazione si trova ma non si perde d’animo: da’ un colpo violento al guidatore riuscendo a far sbandare l’auto e poi a farla ribaltare. Si riferisce abbastanza seriamente ma i due uomini che lo hanno catturato sono sicuramente morti.

scarface

Un passante che sopraggiunge in quel momento nell’altro senso di marcia li soccorre. Tony gli chiede di ignorare i due uomini morti e poi gli ordina di accompagnarlo in città fino al suo quartier generale. Dà all’uomo ben 340 dollari per il disturbo e gli intima di tenere la bocca chiusa su ciò che ha visto accadere.

Si fa medicare dal dottore e poi va a letto.

Nuovo Equilibrio: Tony si risveglia nel pomeriggio con l’intento di regolare i conti, in particolar modo con Steve Libati, l’uomo da lui incaricato di uccidere Bruno il Cospiratore.

Lo fa chiamare e gli dice chiaramente che è licenziato perché non può più fidarsi di lui. Lo accusa di aver fallito apposta l’attentato affinché Bruno il Cospiratore si vendicasse.

Poi torna a casa e accusa Jane di non essersi minimamente preoccupata di lui e di cosa gli fosse successo non vedendolo rientrare a casa e di essere coinvolta nel tentativo di omicidio!

Jane nega tutto e gli dice di non essersi preoccupata del suo mancato rientro perché ha pensato che un uomo del suo calibro può avere affari improvvisi da sbrigare che non la riguardano.

Punto di Svolta: Tony è scettico, dunque le propone di uccidere Bruno il Cospiratore per dimostrargli il suo amore e riottenere la sua fiducia.

La donna non se la sente di farlo da sola e lo convince almeno a collaborare con lei. Tuttavia si è creato una profonda frattura nel loro rapporto.

Evoluzione del Protagonista: col tempo Tony si rende conto che, in realtà, ammira molto Bruno il Cospiratore. Secondo lui è un uomo coraggioso e sagace e ciò esalta ancora di più il suo desiderio di supremazia.

Allora decide di prendere in mano la situazione. Mette in atto una guerra vera e propria contro l’organizzazione di Bruno il Cospiratore: fa uccidere uomini, fa piazzare bombe, fa dirottare camion allo scopo di indebolire al massimo il clan del Nord.

Nuova Complicazione: inaspettatamente, una mattina, Tony riceve una telefonata dal procuratore distrettuale: vuole vederlo alle ore 14 in punto alla suite F dell’Hotel Sherman.

Tony si reca all’appuntamento all’orario prestabilito. All’ingresso della stanza ci sono alcuni poliziotti che lo disarmano prima di entrare. All’ingresso della suite vede che, oltre la procuratore, ci sono sei uomini seduti intorno ad un grande tavolo. Li conosce tutti, sono i capi delle bande di spicco della città. Tra loro c’è perfino Bruno il Cospiratore.

Nuovo Equilibrio: il procuratore spiega subito il motivo per cui sono stati convocati: pretende che l’ondata di criminalità che sta avvenendo negli ultimi periodi in città venga interrotta immediatamente.

Non solo. Ha con sé una cartina della città. L’ha suddivisa in diverse zone assegnandole ad ognuno di loro. In questo modo ogni clan possiede un raggio d’azione definito in cui può operare. Secondo i suoi calcoli c’è posto per tutti e c’è guadagno per tutti.

Poi distribuisce una copia della cartina ad ognuno di loro precisando che chiunque avesse cercato di varcare il proprio confine sarebbe stato espulso immediatamente dalla città.

Conseguenza: sono tutti soddisfatti e Tony approfitta dell’occasione per osservare da vicino Bruno il Cospiratore e per fissare a fuoco nella sua mente il suo volto.

Nuova Complicazione: per i primi quattro mesi la situazione è tranquilla ma poi, gradualmente, si ritorna prima alle risse, poi agli accoltellamenti e infine alle sparatorie.

scarface narra le vicende di Tony Guarino Camonte un ragazzo che hascalato i vertici della malavita organizzata

Nuova Complicazione: un giorno Tony subisce perfino un attentato a suon di mitra. Ne esce incolume ma si rende conto che, per sua fortuna, la guerra può considerarsi finalmente ricominciata!

Conseguenza: non appena raggiunge il suo quartier generale, Tony telefona al procuratore distrettuale per informarlo dell’accaduto. Lui ne è già al corrente e gli garantisce che il responsabile verrà catturato ed allontanato dalla città.

Nuova Complicazione: quando torna al quartier generale scopre dai giornali del giorno che Steve Libati è stato trovato morto in una stanza al terzo piano di un albergo a seguito di una perquisizione della polizia. Ciò aggiunge la nuova possibilità che sia stato proprio Steve a cercare di ucciderlo.

Tuttavia Tony non vuole perdere altro tempo e intende comunque approfittare della situazione. Il giorno dopo preleva una poderosa scorta di uomini armati e si reca davanti al tribunale della città dove sta avvenendo l’interrogatorio del Cospiratore e dei suoi scagnozzi. La sua intenzione è quella di fare un attentato mentre escono dal tribunale perché sa per certo che sono disarmati.

Nuova Complicazione: ma il piano viene mandato all’aria quasi subito a causa di un gruppo di poliziotti che lo fermano per perquisire lui e i suoi uomini alla ricerca di armi.

Non trovano nulla perché Tony e i suoi sono abbastanza scaltri da aver gettato via le pistole poco prima.

Fine della Seconda parte del Secondo Atto di Scarface

Il potere e la supremazia di Tony nell’ambiente malavitoso crescono ogni giorno sempre di più. Nulla può fermarlo, nemmeno gli attentati che subisce! Anzi, essi rappresentano per lui un incentivo a fare sempre meglio. Oramai la guerra contro Bruno il Cospiratore ed il suo clan è iniziata.

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