FRANKENSTEIN – il Moderno Prometeo – analisi della Storia e dei personaggi

By | Maggio 4, 2019

Articolo dedicato all’analisi approfondita di Frankenstein – il Moderno Prometeo – di Mary Shelley. 

L’articolo di oggi è dedicato all’analisi approfondita del celeberrimo Romanzo Breve in forma epistolare, Frankenstein di Mary Shelley.

Frankenstein (meglio noto con il sottotitolo Il Moderno Prometeo), è probabilmente una delle opere Gothic-Horror più conosciute, imitate ed apprezzate di tutti i tempi.

Frankenstein di Mary Shelley –  le origini 

Frankenstein nasce dall’ingegno della saggista, scrittrice e biografa britannica Mary Shelley, tuttavia la prima edizione dell’opera viene pubblicata nel 1818 in forma anonima.

Si dice che questo romanzo sia nato durante la piovosa estate del 1816 grazie ad una competizione letteraria tra la Shelley, il poeta Lord Byron e il medico scrittore John William Polidori.

In quell’occasione altre opere importanti hanno visto la luce; la più interessante di tutte è, senza dubbio, Il Vampiro, il Racconto Horror più famoso di John Polidori. Il Vampiro (The Vampyre) segnerà la nascita e lo sviluppo di tutta la narrativa di tipo vampiresca di quel periodo ed anche successiva e porterà lo scrittore irlandese Bram Stroker alla creazione, nel 1897, del Romanzo Gothic-Horror Dracula.

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Nel 1823 in Francia viene pubblicata una seconda edizione di Frankenstein all’interno della quale, finalmente, appare il nome dell’autrice. Ed infine – nel 1831 – ne viene stampata una terza edizione, stavolta in versione rivisitata e migliorata dalla Shelley.

Frankenstein di Mary Shelley – caratteristiche

Dopo un’attenta analisi di Frankenstein, una delle caratteristiche che maggiormente saltano all’occhio è, senza dubbio, il Genere Narrativo di appartenenza. Poche righe addietro ho asserito che questa opera rientra comodamente nel Genere Narrativo di tipo Gothic-Horror. Questo per via della tipologia di argomenti in essa trattati, ma anche perché rappresenta l’anello di congiunzione tra l’antico Genere Narrativo Gotico ed il più moderno Genere Narrativo Horror.

Tuttavia, posso altresì sostenere che, visti i contenuti della vicenda, Frankenstein di Mary Shelley può essere incluso anche nella Narrativa di tipo Fantascientifica, in quella di tipo Psicologico-Introspettiva e perfino in quella di tipo Thriller!

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Se ti interessa leggere l’intera opera, ecco il link da cui puoi scaricare il pdf gratis di Frankenstein.

Ma le singolarità di questa opera non finiscono qui. Oltre alla vastità di tematiche incluse al suo interno, ciò che distingue Frankenstein da altre opere similari è che si tratta letteralmente di una storia dentro la storia.

Mi spiego meglio.

La forma epistolare permette alla Shelley prima di tutto di utilizzare un incredibile Punto di Vista in Prima Persona di tipo Multiplo

La Narrazione esordisce attraverso il Punto di Vista in Prima Persona del capitano Walton, il quale raccoglie (e riporta) la testimonianza fatta in prima persona dal dottor Victor Frankenstein, il quale, a sua volta, trasmette a Walton i racconti fatti dalla sua Creatura ancora una volta in prima persona, come se fosse essa stessa lì presente a parlare!

Un’angolazione davvero complicata da gestire ma resa possibile grazie all’uso, quasi esclusivo, del dispositivo tecnico del Flashback (Analessi) per quasi tutta la durata della Narrazione!

Tecnica Narrativa - come scegliere il Punto di Vista

Questo sistema estremamente ingegnoso ha permesso alla Shelley di creare una storia nella storia e, ancora una volta, nella storia! Ed il tutto senza stonature narrative!

La vicenda infatti si apre con le prime 4 lettere scritte, come ho detto poco fa, dal capitano Walton alla sorella Margareth durante il tentativo di quest’ultimo di raggiungere il Polo Nord in vascello allo scopo di circumnavigare il globo.

Tuttavia la Narrazione si fa più intensa e dettagliata nei 24 capitoli successivi, ovvero quelli dedicati al racconto che Victor Frankenstein fa al capitano a proposito della propria vita e di come la Creatura da lui messa al mondo abbia cambiato le proprie sorti e quelle di tutta la sua famiglia.

Il Romanzo a mio parere è davvero avvincente e ben scritto soprattutto per l’accurata analisi che la Scrittrice fa del tormentato mondo interiore di Victor e del mostro da lui creato. Da questa opera sono state tratte numerosissime trasposizioni cinematografiche e televisive. Ed anche fumetti, parodie, sequel e molto altro.

Si segnalo un link tratto da en.wikipedia che mostra l’ampia varietà di interpretazioni di Frankenstein.

A questo punto, se ancora non lo hai fatto, ti invito a leggere questa incredibile opera. Ecco il link da cui puoi scaricare il pdf gratis di Frankenstein.

Frankenstein di Mary Shelley – tematiche

Come ho detto poc’anzi, Frankenstein è un’opera talmente pregna di contenuti molto complessi ma, al tempo stesso, molto attuali, da permetterle di rientrare in numerosi Generi Narrativi. Dunque ogni tematica inclusa merita un adeguato approfondimento.

Tematica 1: la disobbedienza

La disobbedienza è uno tempi portanti di Frankenstein. È evidente il parallelismo tra la figura della creatura con quella di Lucifero in Paradiso Perduto del poeta, filosofo, scrittore e saggista John Milton. Così comFrankenstein - la creatura si paragona all'angelo caduto Luciferoe Lucifero si ribella per invidia a Dio, anche la Creatura si rivolta contro il “genitore” Victor che ritiene essere la causa del proprio dolore e delle proprie miserie.

Non a caso, in un passaggio della Narrazione la Creatura si paragona proprio al noto angelo caduto.

Tematica 2: il delirio di onnipotenza

Questa seconda tematica si allaccia alla precedente. Il delirio di onnipotenza emerge prepotente quando Victor vuole utilizzare la scienza e le relative applicazioni da lui scoperte per creare la vita, capacità che è insita solamente nel Dio Creatore!

Tuttavia l’arroganza e l’orgoglio di Victor non lo condurranno alla gloria, ma lo trascineranno in una spirale di punizione, di miseria ed infine di morte.

Da qui il sottotitolo “il Moderno Prometeo” in onore del titano amico degli uomini. Egli infatti oltre ad essere il simbolo per eccellenza della ribellione all’autorità, è colui che, incaricato da Zeus, contribuisce alla creazione degli uomini.

Tematica 3: il pregiudizio

Il terzo tema è senza dubbio quello del pregiudizio. La vicenda è ripetutamente attraversata da questo concetto. In più occasioni la Creatura prova a presentarsi con candore ed umiltà all’umanità ma da essa riceve solamente odio e cattiveria solo a causa del suo aspetto fisico. Solo il vecchio De Lacey si dimostra amichevole ma per due semplici ragioni: è cieco e ha lui stesso vissuto l’ingiustizia.

Il pregiudizio di cui è vittima la Creatura è il concetto che muoverà le sue successive azioni e dunque lo svolgimento di tutta la Linea Narrativa Principale ed i relativi Conflitti Narrativi che l’attraversano.

Tematica 4: il doppio

La quarta tematica presente in Frankenstein è quella del doppio. In sostanza la Ccreatura è – a tutti gli effetti – l’alter ego di Victor in numerosi giochi di contraddizione e di parallelismi. Se lo scienziato da una parte crea la vita, la Creatura la toglie. Se lo scienziato da una parte è arrogante e spregiudicato, dall’altro la Creatura è buona, innocente e candida.

Tuttavia entrambi sono assetati di conoscenza ed entrambi attraversano un notevole tormento interiore che li condurrà -entro la fine della Narrazione – all’autodistruzione.

Il concetto dell’alter ego malvagio sarà poi ripreso nel 1886 dal poeta e scrittore Robert Louis Stevenson all’interno del suo celebre Romanzo breve “Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mister Hyde”.

ANALISI GRANDI CLASSICI - LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKYLL E MISTER HYDE

Frankenstein: personaggi

La Creatura: sebbene l’opera sia intitolata “Frankenstein” il Personaggio che sostiene il Ruolo di Protagonista è, senza dubbio, la Creatura generata da Victor.

Il motivo è presto detto.

Nonostante la prima parte della Narrazione sia dedicata alla figura di Victor e agli eventi che lo hanno condotto alla notte in cui ha dato la vita alla Creatura, è solo grazie a quest’ultima che l’intera storia prende vita.

È la Creatura che per mezzo delle sue azioni e reazioni prima disturba e poi distrugge la vita di Victor sviluppando così la Linea Narrativa Principale e i relativi Conflitti Narrativi.

Ma a questa conclusione si arriva gradualmente, mano a mano che ci si rende conto che dietro alcuni fatti misteriosi c’è proprio la sua mano.

Non solo. Questa catena di eventi permettono al personaggio della Creatura di essere contemporaneamente sia il Protagonista della vicenda e sia l’Antagonista di Victor! Soprattutto nel Secondo e nel Terzo Atto.

Lezione Base - le Linee Narrative

Lezione Base - il Conflitto Narrativo - cosa è e a cosa serve

Invece il vero Antagonista della Creatura è il pregiudizio degli uomini, il quale genera quel tormento interiore che poi condurrà al notevole Arco di Sviluppo di questo Personaggio.

La Creatura infatti nasce come essere buono ed innocente, come individuo solo ma aperto alla vita, pieno di speranze per sé stesso e per il proprio futuro. Aspirazioni nobili che faranno però i conti con la dura realtà della vita e trasformeranno questo Personaggio in ciò che lui non avrebbe mai voluto essere.

Victor Frankenstein: egli è il Coprotagonista del Romanzo. È vero che è dalle sue mani che la creatura prende vita ma egli, nel corso della narrazione non fa altro che subire le conseguenze delle proprie azioni e di quelle della Creatura. Inoltre non attraversa un Arco di Sviluppo particolarmente ampio, se non quello della sua ascesa come scienziato, seguito dal pentimento interiore che conduce poi alla propria graduale autodistruzione.

Come ho già spiegato alcune righe fa, l’Antagonista di Victor è la Creatura ma, per certi versi, lo è anche il delirio di onnipotenza generato il lui dalla capacità di dare la vita!

Lezione Base - Arco di Sviluppo del Personaggio

Lezione Base - differenza tra Protagonista ed Antagonista

Capitano Walton: è il comandante della nave sulla quale sale Victor mentre dà la caccia alla Creatura al Polo Nord. Egli è la prima voce narrante in Prima Persona che appare al Lettore, ovvero quella che scrive le prime 4 lettere che aprono il Romanzo. 

Walton è colui che si fa carico di raccogliere la testimonianza di Victor e di trasmettere la sua storia alla sorella Margareth per mezzo di corrispondenza epistolare.

Per questi motivi sostiene il Ruolo di Personaggio Primario.

Alphonse Frankenstein: è il padre di Victor e nella vicenda sostiene il Ruolo di Personaggio Secondario. È presente in alcuni momenti chiave della Storia ma non ha un peso decisivo nello sviluppo della Linea Narrativa Principale.

Caroline Beaufort Frankenstein: è la madre di Victor. Sebbene appaia molto poco all’interno della vicenda, ella sostiene il Ruolo di Personaggio Secondario e non di Comparsa per via della sua presenza in un momento chiave.

Henry Clerval: unico amico fidato di Victor. Egli è un Personaggio Primario perché è presente in numerosi momenti cruciali per la vita di Victor contribuendo così all’andamento della Linea Narrativa Principale.

Elizabeth Lavenza: ragazza di origine italo tedesca e sorella adottiva di Victor. Sostiene il Ruolo di Personaggio Primario perchè spesso si trova al centro dell’attenzione di Victor e perchè è causa di alcune decisioni cruciali che l’uomo prende.

Lezione Base - i Personaggi Leader

William Frankenstein: fratello minore di Victor. Sebbene appaia molto poco nella Narrazione è un Personaggio Principale perché a partire da un episodio che lo riguarda, prenderà avvio la vendetta di Victor nei confronti della Creatura.

Ernst Frankenstein: fratello minore di Victor e Personaggio con Ruolo di Comparsa.

Justine Moritz: governante dei Frankenstein. E’ colei che viene ingiustamente accusata di essere l’assassina di William. appare molto poco nella Narrazione, tuttavia sostiene il Ruolo di Personaggio Secondario.

Professor Waldman: professore di chimica dell’Università di Ingolstadt. Insieme al professor Krempe è uno dei docenti grazie ai quali Victor intraprenderà gli studi che lo condurranno alla creazione del mostro. Waldman sostiene il Ruolo di Personaggio Secondario

Professor Krempe: professore di filosofia naturale dell’Università di Ingolstadt. Insieme al professor Waldman è uno dei docenti grazie ai quali Victor intraprenderà gli studi che lo condurranno alla creazione del mostro. Krempe sostiene il Ruolo di Personaggio Secondario

Agatha De Lacey: ragazza che la Creatura osserva di nascosto durante il suo “periodo di crescita”. Ella è sorella di Felix De Lacey e figlia del vecchio De Lacey. È un Personaggio con Ruolo di Comparsa.

Felix De Lacey: giovane uomo che la Creatura osserva di nascosto durante il suo “periodo di crescita”. Egli è il fratello di Agatha De Lacey ed è figlio del vecchio De Lacey. È un Personaggio con Ruolo di Comparsa.

Vecchio De Lacey: uomo anziano e cieco che la Creatura osserva di nascosto durante il suo “periodo di crescita”. Egli è padre di Agatha e Felix ed è un Personaggio con Ruolo di Comparsa.

Safie: la donna “araba”, ovvero una giovane ragazza di origini turche promessa sposa di Felix. Riveste il Ruolo di Comparsa.

Lezione Base - differenza tra Ruolo e Funzione

Fine prima parte.

Vai alla seconda parte.

Vai alla terza parte.

IMPORTANTE: prima di salutarci ti ricordo che all’interno del Glossario Narrativo di Scrittissimo puoi trovare la spiegazione dei termini tecnici che ho utilizzato. Invece nella pagina dedicata alle Lezioni Base puoi trovare la spiegazione approfondita degli argomenti tecnici ricorrenti su Scrittissimo.

LEZIONI BASE

GLOSSARIO NARRATIVO

Per oggi è tutto,

a presto

Simona

Author & Admin di Scrittissimo.com

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