FANTASY – storia e caratteristiche

By | Maggio 19, 2019

Articolo dedicato all’analisi delle caratteristiche e delle Convenzioni di Genere del Fantasy

Il Fantasy (dall’inglese fantasia) è un Genere Narrativo estremamente ampio, ricco di innumerevoli sottogeneri, caratterizzato dalla dominante presenza di contesti ed elementi altamente immaginativi.

Magia, esseri soprannaturali, mondi immaginari, superpoteri, da sempre caratterizzano e distinguono le storie Fantasy. Tuttavia questo immenso Genere Narrativo non trova la sua espressione solamente in contesti tipicamente fiabeschi o al limite dell’inverosimile.

Il Fantasy è molto, molto di più.

Lezione Base - il Genere Narrativo

FANTASY – STORIA

Datare con esattezza l’origine temporale del Genere Fantasy non è impresa semplice. Infatti fin dalla notte dei tempi l’uomo ha arricchito le proprie storie con elementi immaginari o al limite del incredibile allo scopo di rendere la narrazione, oltre che più ricca ed interessante, anche di maggiore impatto emotivo.

Già all’interno dell’Odissea di Omero (opera risalente all’incirca al IX secolo a.C.) sono presenti elementi spiccatamente Fantasy: divinità greche (Poseidone, Hermes, Atena, Zeus) che partecipano in veste di personaggi nella vicenda oppure l’ampia presenza di magia personificata in Circe che, grazie alle sue pozioni magiche, trasforma i marinai di Omero in maiali.

fantasy

Oltre all’Odissea, altre opere classiche antiche hanno tracciato la strada del Fantasy.

Per esempio Beowulf, il più antico poema inglese (metà dell’VIII secolo), contiene elementi tipici del genere come il drago lindworm o il mostro Orchessa. Il Protagonista stesso, Beowulf, possiede una stazza così grande da essere descritto come un gigante.

Anche nell’opera di Shakespeare “Sogno di una notte di una mezza estate” (1595-1596) le già complicate storie d’amore tra i protagonisti si intrecciano con elementi fantasiosi come uomini dalla testa d’asino, folletti, incantesimi e magie che arricchiscono la vicenda di azione e colpi di scena.

Non solo. Altre importanti opere che hanno dato un importante contributo al Fantasy e alle relative Convenzioni di Genere sono:

• I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift (1726)

• A Christmas Carol di Charles Dickens (1843)

• Viaggio al centro della terra di Jules Verne (1864)

• Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carrol (1865)

• Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien (1937)

• Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien (1954-1955)

• La saga di Harry Potter di J. K. Rowling (1997-2016)

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FANTASY – CARATTERISTICHE

Il Fantasy è un Genere Narrativo che si presta ad innumerevoli interpretazioni grazie all’ampiezza degli argomenti che è possibile trattare ed includere al suo interno.

Tuttavia un’opera Fantasy è considerata tecnicamente consona ai canoni quando gli elementi fantasiosi in essa contenuta sono consistenti, sono parte integrante della Trama e ne influenzano l’andamento.

Certo, per definizione basterebbe una sola fatina in un mondo di 6 miliardi di umani per parlare di Storia Fantasy, tuttavia se essa non possiede un peso rilevante all’interno della vicenda, oltre ad essere un elemento inutile, farebbe decadere lo scopo portante del Genere, ovvero stupire il Lettore per mezzo dell’incredibile.

Lezione Base - differenza tra Mostrare e Raccontare

Vediamo insieme le Convenzioni di Genere più comuni che caratterizzano il Fantasy:

. il Protagonista generalmente si impegna (o resta suo malgrado coinvolto) in un viaggio alla ricerca o alla conquista di un oggetto magico, prodigioso, prezioso, mitico o dai poteri più svariati.

. i poteri dell’oggetto in questione fungono da richiamo per gli obbiettivi dei diversi Personaggi. Generalmente Antagonista e Protagonista ne desiderano la conquista, ma per motivi naturalmente differenti.

. il Protagonista combatte contro un Antagonista generalmente soprannaturale (come un elfo, un orco, un drago, un demone, ecc …) che vuole impedirgli a tutti i costi di avere successo nella sua ricerca.

Lezione Base - differenza tra Protagonista ed Antagonista

. il Protagonista sostiene quasi sempre la Funzione di Eroe: può trattarsi di un comune individuo o di un principe, di una ragazza di modeste origini o di un’aristocratica, di un re sotto mentite spoglie o di un imperatore che ignora di essere tale, di un individuo con incredibili qualità o un uomo comune che le scopre o le costruisce strada facendo.

Lezione Base - differenza tra Eroe ed Antieroe

. il Cast è composto in larga maggioranza da creature immaginarie come fate e maghi, orchi e orchesse, dei e dee, draghi, elfi, giganti, animali/vegetali/oggetti parlanti e tutto ciò che proviene dal mondo della fantasia.

Ciononostante non si tratta nemmeno questa di una regola fissa. Come ho già spiegato, se la Trama è ben costruita, anche le vicende di una fatina in un mondo di 6 miliardi di esseri umani possono costituire un buon Fantasy.

Lezione Base - la Struttura in Tre Atti

. le Storie Fantasy di solito sono caratterizzate da un Equilibrio Finale di tipo positivo, cioè di quello che viene definito comunemente lieto fine, condizione in cui tutti (dopo numerose peripezie e difficoltà) vivono felici e contenti. O comunque secondo una condizione accettabile.

D’altro canto, un Equilibrio Finale dal sapore amaro o negativo è comunque un’opzione accettabile.

. la Linea Narrativa Principale di solito è ricca Personaggi che varcano la scena all’improvviso, di eventi inconsueti o inaspettati, di colpi di scena, di equivoci, di complicazioni.

Lezione Base - le Linee Narrative

. lo Schema Narrativo a Fabula è il modello temporale più utilizzato.

Lezione Base - Fabula e Intreccio

. il Messaggio Tematico, ricalca spesso un’ideologia universale, tradizionalmente ottimista (talvolta marcatamente buonista).

Lezione Base - il Conflitto Messaggio Tematico

. L’Ambientazione non conosce particolari limiti: può variare da un mondo estremamente utopistico e stravagante creato appositamente per soddisfare le esigenze di quella specifica vicenda, fino ad un’Ambientazione storica reale.

Lezione Base - cosa è la Ambientazione

. all’interno di un Fantasy non è raro trovare idiomi costruiti per l’occasione, parole ed uso del linguaggio che caratterizzano e rendono unico quello specifico contesto.  

Sospensione dell’Incredulità

Il Fantasy credo sia il genere che, più di ogni altro, può spingere il Lettore oltre i limiti più estremi della Sospensione dell’Incredulità.

La Sospensione di Incredulità fa in modo che il Lettore accetti tutto ciò che fa parte della Storia ma che, al tempo stesso, potrebbe non essere congruo o verosimile rispetto ai propri canoni.

La Sospensione di Incredulità permette agli oggetti di parlare, ai draghi di volare di sputare fuoco, agli dei dell’Olimpo di scendere sulla Terra ed interagire con gli umani, senza che questo rappresenti un impedimento per la fruizione dell’opera.

Tecnica Narrativa - come sfruttare al meglio la Sospensione della Incredulità

Nonostante questo patto di accettazione implicito tra Lettore ed Autore esista da sempre (e sia alla base della Narrazione), accade che alcune scuole di pensiero raccomandino fortemente di inserire riferimenti alla realtà in ogni tipologia di Storia e Genere Narrativo affinché il Lettore non entri in uno stato di “rifiuto” nei confronti dell’eccesso di inventiva.

Tuttavia, a differenza di altri generi narrativi “immaginativi” come l’Horror o il SCI-FI, in cui un certo contatto con la verosomiglianza è sempre raccomandabile, nel Genere Fantasy la libertà di espressione credo debba essere la caratteristica prevalente.

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Dunque, oltre alle Convenzioni di Genere già spiegate nel paragrafo precedente, via libera a personaggi stravaganti, ad armi incredibili, a mondi sospesi nelle nuvole o posti all’interno di un pianeta infuocato, a viaggi nel tempo o tra le dimensioni più sconosciute e a tutto ciò che l’immaginazione può suggerire!

La Sospensione di Incredulità è l’asso nella manica dello Scrittore Fantasy.

Cross-Genre

Il Fantasy è un Genere Narrativo estremamente ampio per via degli innumerevoli Cross-Genre che da esso derivano.

Mostro alcuni esempi, ma sono molti, molti di più:

Dark-Fantasy: unisce elementi fantastici ad elementi cupi e terrificanti spesso di diretta derivazione dal genere Horror

Fantasy Storico: genere che inserisce all’interno di un’Ambientazione storica realistica elementi immaginari di vario tipo

Urban-Fantasy: questo genere unisce una qualsiasi ambientazione urbana (fittizia o reale – passata, presente o futura) ad elementi soprannaturali

Juvenile-Fantasy: storie specifiche per un pubblico giovane (bambini o adolescenti)

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Conclusione:

Prima di concludere questo articolo ti segnalo Best Fantasy Book, un sito in lingua inglese specializzato in Genere Fantasy. Al suo interno puoi trovare indicazioni preziosissime su ben 58 tipologie di Fantasy Cross-Genre e relativi sottogeneri, titoli ed autori.

IMPORTANTE: prima di salutarci ti ricordo che all’interno del Glossario Narrativo di Scrittissimo puoi trovare la spiegazione dei termini tecnici che ho utilizzato. Invece nella pagina dedicata alle Lezioni Base puoi trovare la spiegazione approfondita degli argomenti tecnici ricorrenti su Scrittissimo.

LEZIONI BASE

GLOSSARIO NARRATIVO

Per oggi è tutto,

a presto

Simona

Author & Admin di Scrittissimo.com

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